È considerato un fiore sacro nella religione Induista e Buddista; simbolo dell'essenza della vita umana. I suoi frutti essiccati vengono utilizzati per decorazioni e composizioni floreali. Il fior di loto è impiegato nella medicina popolare cinese da sempre per acne, eczemi e febbre. I fiori, i semi e le foglie sono commestibili e molto utilizzati nella cucina cinese. L'infuso preparato con la radice veniva utilizzato contro raffreddori, bronchiti, tosse e asma.
Si consiglia di concimare una volta al mese in primavera e in estate. Usare il fertilizzante ma senza esagerare, per evitare bruciature sulle foglie.
Cresce molto rapidamente, ha foglie peltate di aspetto ceroso che raggiungono i 60 cm di diametro ed emergono di circa 1 metro dall'acqua. I fiori, di colore rosa, sono grandi oltre i 20 cm di diametro, con frutti molto decorativi.
Annaffiare regolarmente (almeno ogni 3-4 giorni) per mantenere il terreno umido.
Il fior di loto dev'essere coltivato sul fondo di un laghetto in posizione soleggiata. Ha bisogno giornalmente di alcune ore di irradiamento solare. Se l'inverno è rigido è preferibile togliere i bulbi dall'acqua e metterli in un luogo fresco e al buio, avvolti nello sfagno fino alla primavera successiva.
Non sono soggetti a malattie o parassiti particolari, attenzione al freddo che può essere loro nemico.