I ceci hanno un'origine molto antica, infatti erano già presenti al tempo degli Egizi e dei Greci. Questi ultimi ritenevano che i ceci avessero delle proprietà afrodisiache. I Romani, invece, li apprezzavano per le proprietà energetiche. In Puglia, questo legume ha ottenuto il presidio Slow Food e il marchio “Prodotti di Qualità di Puglia”.
I ceci neri contengono proteine e molte fibre alimentari. Danno energia all'organismo e favoriscono la regolarità intestinale. Inoltre sono ricchi di vitamina B, C, K ed E. Rispetto ai normali ceci, questi contengono grandi quantità di ferro.
Non esistono varietà.
Un'idea semplice e colorata per un antipasto o piatto unico originale, adatto anche ai vegani. L'ideale è prepararlo in autunno, quando la barbabietola è di stagione.
1) Versate nel robot da cucina i ceci, la barbabietola, la salsa tahina, il sale, il succo del limone e il cumino.
2) Frullate fino ad ottenere una crema omogenea.
3) Emulsionate con un un po' di olio evo o un po' d'acqua per ammorbidire il tutto.
4) Trasferite l'hummus in una bella ciotola.
5) Irrorate con un filo di olio evo.
6) Ideale da spalmare sui crostini tostati.