Il suo nome deriva dal latino Verbenae e indicava rametti e sterpi. Nell’antichità era nota come pianta medicamentosa e magica. È presente in quasi tutte le regioni tropicali e subtropicali dell’America, poco in Europa. È una pianta erbacea perenne e longeva. La sua longevità dipende in gran parte dall’orientamento. Se la Verbena è rivolta a sud, si comporta come una pianta perenne; se è orientata verso nord è più probabile che si comporti come annua.
Il terreno deve essere normale da giardino, friabile e leggero, con aggiunta di sabbia e torba. È consigliabile somministrare spesso un fertilizzante durante la fioritura.
Il fusto è quadrangolare. La fioritura è abbondante e si verifica dall’inizio dell’estate fino ai primi geli. Le foglie sono per lo più opposte a forma ovale, dentate. I fiori hanno un calice a cinque petali raggruppati in spighe allungate. La gamma dei colori è molto vasta, le tonalità sono pure, maculate o rigate (rosa, rosse, blu, porpora, violetto, arancio, giallo, bianco).
L’annaffiatura dev’essere frequente e abbondante. Quotidiana durante l’estate.
In pieno sole, in ambiente ben areato. Solo in estate è consigliabile posizionarla in una zona ombreggiata.
Gli afidi e la mosca bianca possono attaccare la verbena e danneggiare i fiori e le foglie. I parassiti si possono eliminare manualmente oppure si può utilizzare un insetticida specifico.